Lo Schiaccianoci: il grande balletto di Natale dell’ADM
- Ekaterina Sizykh

- 6 mar
- Tempo di lettura: 6 min
"Ogni grande spettacolo nasce molto prima che il sipario si apra."

Dietro ogni passo, ogni gesto e ogni scena si nascondono mesi di lavoro, prove, emozioni e crescita. Con la produzione del balletto Lo Schiaccianoci, l’Accademia Danza Merate ha voluto offrire ai propri allievi e al pubblico non solo uno spettacolo natalizio, ma un vero percorso artistico capace di unire tradizione, formazione e passione per la danza.
Il risultato è stato molto più di una semplice rappresentazione: è stata un’esperienza condivisa fatta di sogni, impegno e momenti indimenticabili vissuti sul palco e dietro le quinte.
Un capolavoro della tradizione del balletto
Il balletto Lo Schiaccianoci è uno dei capolavori più amati della tradizione del balletto classico. La sua musica, composta da Pëtr Il’ič Čajkovskij, è riconosciuta e amata in tutto il mondo; la sua storia è diventata negli anni parte integrante della magica atmosfera del Natale; le sue interpretazioni coreografiche continuano ad arricchire il patrimonio culturale della danza, facendo sognare generazioni di spettatori.
Ogni volta che questo balletto viene portato in scena, si rinnova una tradizione che unisce musica, danza, scenografia e immaginazione. È una storia che parla di sogni, di crescita e di meraviglia - elementi che rendono Lo Schiaccianoci uno dei titoli più iconici del repertorio classico.
L’Accademia Danza Merate aveva già presentato in passato una prima produzione di questo balletto. Questa volta, però, la sfida è stata ancora più ambiziosa: portare in scena la versione completa del balletto, con tutte le scene dello storico repertorio, rispettandone la struttura originale e il valore artistico.
Una scelta artistica coraggiosa
La decisione di affrontare una produzione così articolata è stata, all’inizio, una scelta certamente coraggiosa. Realizzare un balletto di repertorio completo richiede infatti un grande lavoro organizzativo, artistico e didattico.
"Lo Schiaccianoci non è stato soltanto uno spettacolo natalizio, ma un vero percorso artistico che ha unito tradizione, formazione e passione per la danza."
Grazie alla professionalità dello staff dell’Accademia e al lungo lavoro di preparazione svolto con gli allievi, questa sfida si è trasformata in un’esperienza estremamente positiva e ricca di soddisfazioni.
L’obiettivo non era soltanto quello di creare un’atmosfera di festa e coinvolgere il pubblico nella magica storia natalizia. Il progetto nasceva anche dal desiderio di offrire ai nostri allievi un’opportunità preziosa: confrontarsi con una coreografia di grande valore artistico e con un titolo che rappresenta una vera pietra miliare nella storia del balletto.
Non bisogna dimenticare che Lo Schiaccianoci è un balletto che i più grandi teatri del mondo custodiscono con grande cura nel repertorio delle proprie compagnie. Portarlo in scena in una scuola significa offrire agli allievi un’esperienza formativa unica, che li avvicina al linguaggio e alla disciplina del teatro professionale.

La struttura dello spettacolo
La struttura dello spettacolo ha seguito la forma classica tradizionale, mantenendo la divisione in due atti e rispettando la sequenza completa delle scene del balletto.
Il primo atto racconta la celebre festa di Natale e introduce il viaggio fantastico della giovane Clara, culminando nella suggestiva Scena della Neve, uno dei momenti più poetici e spettacolari dell’intero balletto.
Il secondo atto, ambientato nel Regno dei Dolci, presenta invece una serie di danze caratteristiche e momenti coreografici che celebrano la varietà stilistica della tradizione del balletto.
Tutti i personaggi sono stati interpretati nella nostra variante accademica, mantenendo il linguaggio della danza classica ma arricchendo la scena con elementi di danza di carattere nel secondo atto e con riferimenti stilistici storici nel primo.
La scelta di mantenere la sequenza completa delle scene non è stata casuale: è stata una decisione consapevole, pensata per offrire agli allievi e al pubblico un’esperienza artistica il più possibile vicina alla tradizione del grande repertorio teatrale.

L’incontro tra professionisti e giovani allievi
Uno degli aspetti più importanti di questa produzione è stata la presenza di solisti professionisti, invitati a partecipare allo spettacolo insieme agli allievi dell’Accademia.
Questa scelta è nata con l’intento di creare un dialogo tra diversi livelli tecnici e artistici, offrendo ai nostri studenti l’opportunità di osservare da vicino il lavoro dei professionisti e di condividere il palcoscenico con loro.

Il team creativo dei coreografi e dei répétiteur è composto dai docenti dell’Accademia, affiancati da una regia esterna. Le nostre maestre coreografe possiedono una formazione accademica solida, arricchita da esperienze di lavoro nei teatri professionali e da percorsi di studio universitario dedicati alla danza e alle arti performative.
La regista coreografa ha inoltre curato con particolare attenzione le parti recitative del balletto. Durante le prove ha lavorato con grande entusiasmo insieme agli allievi, aiutandoli a sviluppare non solo la tecnica della danza, ma anche le capacità espressive e teatrali necessarie per dare vita ai personaggi della storia.
Scenografie, costumi e allestimento
Una produzione come Lo Schiaccianoci richiede una grande cura anche negli aspetti scenografici e visivi. Per questa occasione l’allestimento scenico e i costumi storici sono stati realizzati appositamente per la produzione. I disegni dei costumi e i campioni sono stati ideati dalla Direttrice dell’Accademia, mentre la realizzazione è stata affidata a sarte specializzate nella produzione di costumi teatrali della zona.

Ogni dettaglio è stato pensato per contribuire alla creazione dell’atmosfera fiabesca che caratterizza il balletto. Le videoproiezioni sono state curate dalla regia e dai tecnici del servizio, mentre oggetti di scena e scenografie sono stati realizzati da falegnami e scenografi teatrali. Anche dietro le quinte il lavoro è stato intenso: la gestione dei costumi e dell’organizzazione backstage è stata seguita con grande attenzione dalla nostra immancabile segretaria.
Il vero spettacolo: il backstage
Ma forse il vero spettacolo - quello che il pubblico non vede - si svolge dietro le quinte.
Il backstage è il luogo dove si intrecciano emozioni, concentrazione e attesa. È il momento in cui gli allievi si preparano, si aiutano a vicenda, sistemano i costumi, ripassano i passi e trovano la calma prima di entrare in scena.
Le fotografie del backstage raccontano una dimensione molto speciale dello spettacolo: quella fatta di sguardi concentrati, di piccoli gesti di incoraggiamento, di mani che sistemano le scarpette o i costumi.
"Il pubblico vede il risultato sul palco. Noi insegnanti vediamo tutto il percorso: la crescita, la concentrazione e la trasformazione degli allievi."
Il pubblico vede solo il risultato finale sul palco. Noi insegnanti e coreografi, invece, assistiamo a tutto il percorso che porta a quel momento: la trasformazione degli allievi, la loro crescita artistica, il lavoro personale di concentrazione e la preparazione fisica.
Ogni allievo ha la propria storia e il proprio percorso. Comprendere le difficoltà individuali, accompagnare ciascuno nel proprio sviluppo e creare un lavoro di gruppo armonioso è una delle sfide più belle e più importanti del nostro lavoro.
Un percorso di crescita per ogni allievo
Per questo motivo la scelta di realizzare due spettacoli si è rivelata particolarmente preziosa. Questa decisione ha permesso di lavorare con maggiore attenzione su ogni passaggio, curare i dettagli, dare agli allievi il tempo necessario per comprendere il proprio ruolo e affrontare le eventuali difficoltà con serenità. È stato possibile fare domande, trovare soluzioni, migliorare l’interpretazione e crescere insieme come gruppo.
Alla fine, lo spettacolo non è stato soltanto un evento artistico riuscito: è stato soprattutto un importante percorso di formazione, anche per i più piccoli artisti, nel loro cammino verso il palcoscenico.
La risposta del pubblico
Il riscontro del pubblico è stato estremamente positivo, quasi sorprendente. Non perché dubitassimo della riuscita dello spettacolo, ma perché molti spettatori non si aspettavano di assistere a una produzione di questo livello in un teatro di paese.
I commenti delle autorità presenti e i ringraziamenti ricevuti sul palco hanno dato grande valore al lavoro svolto. Gli applausi calorosi del pubblico e le espressioni di sorpresa dei genitori davanti alla bravura dei figli sono stati per noi una grande soddisfazione.
Particolarmente significativi sono stati anche i commenti di spettatori esterni all’Accademia: persone che non frequentano la scuola e non hanno figli iscritti, ma che sono venute a teatro per vedere la tradizionale favola di Natale e sono rimaste piacevolmente colpite dalla qualità dello spettacolo.

Il futuro dello Schiaccianoci all’Accademia
La soddisfazione più grande, però, arriva nelle settimane successive allo spettacolo.
Vedere gli allievi tornare alle lezioni con entusiasmo, ancora immersi nei ricordi e nelle emozioni vissute sul palco e dietro le quinte, è il segno più autentico del valore di questa esperienza.
"La soddisfazione più grande è vedere gli allievi tornare in sala con entusiasmo, ancora con negli occhi la magia del palco."
Molti di loro continuano a parlare dello spettacolo, ricordano i momenti condivisi e portano con sé la sensazione di aver fatto parte di qualcosa di speciale.
Per questo motivo Lo Schiaccianoci diventerà parte del repertorio stabile dell’Accademia, con rappresentazioni periodiche nel periodo natalizio.
Il nostro desiderio è continuare a far crescere i corsi accademici all’interno della cornice artistica e dei valori che questo grande capolavoro rappresenta.
Guardiamo già al futuro con entusiasmo: sono in programma nuovi progetti e importanti collaborazioni per il 2026, insieme ad altre associazioni e scuole.
Il viaggio artistico dell’Accademia continua - e siamo pronti a sorprendere ancora il nostro pubblico con nuovi sviluppi.

Ringraziamenti
Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno reso possibile questa produzione: genitori, allievi, docenti, tecnici e collaboratori, oltre all’Accademia stessa, sponsor ufficiale del progetto.
A tutti loro va la nostra gratitudine per il lavoro, la passione e l’energia che hanno reso possibile portare in scena questa straordinaria avventura artistica.










































































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